![]()
Come consuetudine, in occasione della festa patronale di San Bartolomeo, inaugureremo la
MOSTRA FOTOGRAFICA COLLETTIVA
alle ore 20,00 di venerdi 28 Agosto 2009 presso la chiesa di S.Croce in Boves
Proseguiremo l’apertura nei giorni di Sabato 29, Domenica 30 e Lunedi 31 Agosto
con orario 10,00-12,00/15,00-19,00/20,00-0,00
Alcuni soci hanno iniziato a rinnovare con nuove immagini la galleria e presto ne seguiranno altri. Altra novità della galleria a cui siamo stati costretti, per l’altissimo numero di commenti “spam” che quotidianamente venivano inseriti come commenti alle immagini, è la conferma mediante un codice letterale. Nonostante tutto, come abbiamo già scritto in precedenza, a noi è sempre gradito un nome che accompagna il commento per percepirne la presenza “umana”.
Grazie per la vostra attenzione.
La presentazione in sala Meinero aperta dall’intervento dell’assessore Rosso e seguita poi dall’assessore bovesano Angelo Campagna ha inaugurato la nostra prima mostra collettiva nella prestigiosa sede provinciale. Un ulteriore riconoscimento di stima ci è giunto attraverso le parole del professor Sergio Arneodo del museo etnografico di Comboscuro. Altro importante contributo è quello della signora Lovera a cui dobbiamo tutta l’organizzazione di base della mostra.
Con grande soddisfazione registriamo, in questi primi giorni, una grande affluenza di pubblico attento e molto interessato a conoscere i luoghi di provenienza delle varie immagini.
“Cerca invano chi cerca il ramo e dimentica la radice” così l’assessore alla cultura del comune di Boves Angelo Campagna apre la serata di presentazione del libro “Le nostre radici” nella sala “Costanzo Martini” presso la biblioteca civica di Boves. ![]()
Una serata sottolineata dalla partecipazione di persone “appassionate” al tema ”fare memoria”: dal sindaco di Boves Riccardo Pellegrino al consigliere regionale Giorgio Ferraris che ci hanno trasmesso, nei loro interventi, il riconoscimento per un lavoro che non si è limitato alla semplice nostalgia del passato ma che ha saputo essere soprattutto un modo per guardare al futuro. ![]()
Grazie a tutti i partecipanti, ai soci ed in particolare a: Bianca Cravesano per il suo intervento, ad Adriano Toselli che puntualmente registra le ns. iniziative, agli assenti ns. ex soci del circolo e co-autori del libro: Gianmaria Giordanengo e Gilberto Caviglia, alla “colonna portante” Eligio Baudino che con grande passione stimola la vita del circolo.
Michele Siciliano
Con il patrocinio della Provincia di Cuneo – Assessorato alla Cultura
Dal 16 al 27 aprile 2009 presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo (Sala Meinero) in Corso Dante 41 a Cuneo sarà esposta la mostra collettiva dei nostri soci: Enrico Baudino, Cristiano Cerato, Enrico Chiappetta, Roberto Olivero, Tonino Ruiu, Renzo Salvo e Michele Siciliano.
Nella mostra saranno esposte parte delle immagini contenute nel recente libro “Le nostre radici” edito da AGA in occasione del 35° anniversario del circolo.
Orari:
dal lunedi al venerdi dalle 14,00 alle 18,00
sabato e domenica dalle 15,00 alle 18,00
( Chiuso il 25 aprile ) – I N G R E S S O L I B E R O
Da quando siamo approdati su internet siamo molto soddisfatti della frequenza con cui viene visitato il sito e la galleria delle immagini. Dei commenti positivi e negativi che ci giungono ne facciamo tesoro per accrescere e migliorare il nostro modo di fare fotografia che è soprattutto passione. Per scelta abbiamo lasciato la possibilità di inserire commenti alle immagini in forma anonima ma, a volte, il commento richiede in qualche modo una risposta o una precisazione da parte dell’autore e non sarebbe male sapere un nome con cui interloquire. Lungi da noi l’intenzione “inquisitoria” ma solo un pò di ”presenza umana”. Internet ci ha fornito possibilità enormi di comunicazione non nascondiamoci in questa giungla tecnologica!
Grazie ancora per le vostre visite!
Cristiano
La proprietà delle fotografie pubblicate nella galleria immagini è esclusivamente degli autori.Tutte le fotografie sono coperte da Copyright ©. Ogni uso al di fuori del sito www.otturatorefotocircolo.it obbliga a :
- Dichiarare la paternità delle opere in licenza
- Non usare le opere per fini commerciali
- Non trasformare o usare le opere per crearne altre
- Comunicare con chiarezza, secondo i termini questa licenza, ogni volta che si usano o si distribuiscono le opere
- concordare col titolare dei diritti utilizzi diversi non consentiti da questa licenza
- La licenza lascia impregiudicati i diritti morali

Le opere sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
Clicca qui per vedere le immagini della galleria dei soci
Trentacinqueanni or sono, una sera d’autunno, approdavo per la prima volta al circolo fotografico “L’Otturatore” di Boves, costituitosi in sodalizio da pochi mesi.
Ero invitato da un amico con la raccomandazione di portare alcune mie foto per partecipare al concorso che si svolgeva ogni quindici giorni. Le immagini più belle rimanevano esposte per un mese intero nella saletta attigua alla camera oscura. La migliore veniva premiata con un rullino ventiquattro pose. Mentre i soci del gruppo esaminavano le mie immagini ero emozionato. Confesso che avevo il batticuore.
Naturalmente non fui premiato nè segnalato. Ma, in compenso, ricevetti utili consigli. E i compagni più esperti, in poche lezioni, mi insegnarono a sviluppare e stampare il bianconero.
Oggi, presso la sede del circolo, gli ingranditori non esistono più. C’è il “computer”. I miei giovani compagni se ne arrivano con un piccolo aggeggio che definiscono “chiavetta “. La inseriscono nell’apposito ingresso USB e, come per magia, vedo le loro fotografie apparire sullo schermo luminoso.
Recentemente si è concretizzata la proposta di creare un sito Internet catapultando, di punto in bianco, l’attività del nostro circolo in una dimensione che mi è totalmente sconosciuta. Tuttavia, nonostante i miei limiti, riesco ad immaginare decine, centinaia, forse migliaia di sguardi che valutano le mie foto. Percepisco le critiche più feroci. Intuisco i commenti più disparati. Mi sento coinvolto in una specie di “giudizio universale”. Mamma mia che responsabilità !
Eppure stranamente, questa volta non ho il batticuore. Sarà perchè sono invecchiato ?! Oppure, più probabilmente, perchè non sono solo. Infatti, per quanto severo possa risultare , il giudizio è condiviso equamente con gli altri compagni. Tutti insieme ci si amalgama nel segno della qualità, si arricchisce il livello collettivo per cui, fra tanti spunti, qualcosa di valido emerge sempre.
Eligio